Social Networks

martedì 15 giugno 2010

Global Value Chain "Apple"

Il modello di business che il management di Cupertino seppe costruire intorno al nuovo prodotto iPod, la complessità e l’enorme numero degli attori coinvolti fanno tuttora apparire la Global Value Chain dell’iPod come un vero e proprio sistema economico “vitale”.









La configurazione globale della Value Chain e l’apertura degli Apple Store garantirono al colosso di Cupertino margini di redditività a due cifre, ben al di sopra delle performance degli altri competitor.




Un secondo ordine di considerazioni riguarda invece l'allocazione geografica del valore
prodotto. Nel caso dell'iPod i calcoli dell'Università della California dicono che, fatto 100 il totale
del valore, la parte "catturata" da imprese statunitensi è del 46%, seguite dalle imprese giapponesi (12%), cinesi (2%) e coreane (1%). Il restante 39% se lo dividono distributori e negozianti.

Nessun commento:

Posta un commento